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lunedì 11 febbraio 2013

[Android] Esperienza utente: La scelta di un tablet


Quali sono le caratteristiche di cui tener conto nell'acquisto di un tablet Android?
  • Il primo dettaglio (ma non il più importante) è la versione del sistema operativo. Infatti,versioni inferiori alla 3.2 vedranno il dispositivo come uno smartphone, determinando qualche problema di compatibilità.
  • La presenza del market (Google Play). Alcuni dispositivi, per problemi di licenze, utilizzano market alternativi, dove sono presenti un numero di applicazioni inferiore rispetto a quello ufficiale di Google. E' il caso, per esempio del Kindle Fire, dove è presente il market Amazon (per questioni di interessi). Nella maggior parte dei casi si può comunque installare il market ufficiale, previo rooting del dispositivo. Ma questa operazione può determinare una instabilità del sistema; è quindi buona norma informarsi sulla fattibilità, girovagando sui vari forum. 

domenica 9 dicembre 2012

[Android] Esperienza utente - Primi passi


Esistono tanti articoli, post e siti che parlano di Android, ma sembra strano a dirsi....non ho trovato informazioni a quesiti banali che un'utente in procinto di acquistare il suo primo dispositivo Android, vorrebbe sapere (o forse e meglio dire "dovrebbe").

Quando si parla di Android, si sente molto parlare di frammentazione.
Il problema (che è anche un pregio) è il fatto che sia molto aperto, configurabile a proprio piacimento, ed in grado di girare su dispositivi molto diversi tra di loro (sia per dimensioni dello schermo, che per potenza di calcolo e capacità grafiche).

In particolare il supporto per i tablet è disponibile solo dalla versione 3.2 (Honeycomb).
Ma cosa succede se utilizzo un tablet con una versione 2.2?

Il tablet è utilizzabile ugualmente. Il problema si presenta con alcune app che vedono il nostro dispositivo come un telefono, quindi utilizzeranno un'orientamento dello schermo verticale.
Se si collegano dispositivi di input wireless, questi saranno riconosciuti, ma il supporto del mouse sarà limitato.......

Come posso aggiornare il mio dispositivo ad una versione più recente?

L'aggiornamento può essere fatto solo se il produttore del dispositivo lo rende disponibile (roll-out). In caso contrario l'unico metodo è affidarsi alle varie MOD, create da team indipendenti. Operazione che va fatta con cautela e cognizione di causa, perchè si può rischiare di bloccare il dispositivo.


giovedì 14 giugno 2012

Ubuntu 12.04 - esperienza utente TabletPC

Finalmente ho installato la nuova LTS di Ubuntu, e devo dire che sono stati fatti molti passi avanti, nell'esperienza utente. Certo la personalizzazione e' minimale, ma molti aspetti sono stati migliorati.
Sul mio Toshiba Portege M400, l'hardware viene riconosciuto e gestito senza problemi.

Allora ruotiamo lo schermo e andiamo in modalita' tablet........

 Le ayatana scrollbar si comportano finalmente come dovrebbero. appaiono in modo piu' naturale quando ci avviciniamo al bordo e sono piu' precise nell'utilizzo. In particolare nelle versioni precedenti si avevano problemi nello scorrimento StepByStep (con un singolo click) utilizzando il Tablet.

OnBoard, la tastiera virtuale di sistema ha finalmente un'opzione OnHide, che permette di visualizzare la tastiera automaticamente quando si deve digitare un qualsiasi testo.

L'aspetto grafico e' gradevole, e i vari pannelli e notifiche seguono le variazioni cromatiche dello sfondo del desktop.
Ora finalmente si puo' dire di trovarsi davanti ad una desktop solido e maturo.
Certo ci sono alcuni azioni che ci si aspetterebbe di poter fare e che invece non sono possibili ma l'usabilita' e' stata parecchio migliorata.

Vedi anche:
Rotazione dello schermo su Unity
Ubuntu11.10 su TabletPC
Tablet su Ubuntu - Guida all'utilizzo

giovedì 7 giugno 2012

Rotazione dello schermo su Unity

Con l'avvento di Unity, non e' piu' possibile aggiungere applicazioni nella barra superiore e questo e' particolarmente fastidioso, ma sopperibile in certa misura utilizzando le quicklist.

In particolar modo le preferenze del monitor, potevano essere accessibili tramite icona nella barra superiore da cui si poteva scegliere anche l'orientamento dello schermo tramite tasto destro.
Per ottenere un comportamento simile dobbiamo creare un nuovo lanciatore, con relativa quicklist.

Xrotate, e' un lanciatore che permette di richiamare la finestra dei settaggi dello schermo e (tramite tasto destro) modificare l'orientamento dello schermo.

L'archivio contiene due file; l'immagine va copiata in ~/.local/icons mentre il file .desktop va copiato in ~/.local/applications, ora basta trascinare quest'ultimo file nella barra di unity e avremo i comandi per la rotazione dello schermo a portata di mouse.

Quando si ruota lo schermo non vengono convertite automaticamente le coordinate di puntamento e quindi si avra' un fastidioso disallineamento nell'utilizzo del puntatore. Per ovviare a questo problema si puo' affidare il lavoro di conversione a WacomRotate.

Download:

mercoledì 23 novembre 2011

MyPaint 1.0 - Arte Digitale su Linux


MyPaint, programma di disegno frestyle e' arrivato alla versione 1.0, presentando alcune novita' e correggendo diversi bug.
La velocita' operativa e' stata migliorata ed ora Mypaint presenta una comoda barra di selezione tool e accesso ai menu.


Le finestre dei vari tools possono essere ancorate alla finestra principale, invece di essere fluttuanti.
E' stato introdotto un nuovo tools: lo scratchpad. Una sorta di block notes, in cui poter scarabbocchiare, realizzare bozzetti o semplicemente caricare delle immagini di riferimento. Uno scratchpad, puo' avere piu' pagine, e il contenuto puo' essere integrato nel progetto principale.
Ovviamente le potenzialita' di questo programma, sono evidenziate solo se si utilizza una tavoletta grafica; in questo caso si potra' disegnare in modo molto naturale utilizzando una vasta scelta di pennelli, pennarelli e trame cartacee.

Per compilare l'ultima versione di Mypaint, basta scaricare i sorgenti dal sito ufficiale: mypaint-1.0.0.tar.bz2
e una volta scompattato l'archivio:

 sudo apt-get install g++ python-dev libglib2.0-dev python-numpy swig scons gettext libpng12-dev                                                                                               

avviamo la compilazione:

scons && ./mypaint 

al cui termine il programma partira' automaticamente.


Se si vuole provare Mypaint si puo' anche optare nell'utilizzo del PPA testing, per rimanere sempre aggioranti sulle eventuali modifiche.

vedi anche:
MyPaint 0.9 su Ubuntu



martedì 8 novembre 2011

Ubuntu11.10: OnBoard, nuova versione

OnBoard e' la tastiera virtuale di default, presente in Ubuntu.
Ha molte caratteristiche che la rendono un'applicazione completa, ma ha (aveva?) alcuni difetti che ne rendono l'utilizzo non molto piacevole.

Ma e' da poco disponibile nei repo Proposed di Oneiric, la nuova versione 0.96, che porta delle novita' di un certo rilievo.
OnBoard, si presenta con il tema Ambiance, senza la classica barra superiore che hanno tutte le finestre. Infatti oltre a poter modificare il tema (colori associati, caratteri e forma dei pulsanti), e' possibile escudere il bordo della finestra ed impostare il livello di trasparenza.

Nella parte destra sono stati aggiunti dei tasti speciali:
  • Il primo e' il tasto di chiusura, che finalmente (se si e' impostata l'icona nella tray), non chiude l'applicazione ma la minimizza.
  • E' stato aggiunto un pulsante hold&drag con quattro frecce, che serve per spostare la tastiera.
  • Il pulsante Fn che da l'accesso ai tasti funzione e al tastierino numerico.
  • Un pulsante con una freccia, che visualizza un nuovo set di pulsanti per gestire i click del mouse, impostando un tempo di stazionamento del puntatore.
  • L'ultimo e' il tasto snippet, con cui si possono definire fino a 16 macro, richiamabili successivamente, e accedere alla finestra delle preferenze.

 Nelle preferenze, tra tutti i settaggi delle trasparenze, figura anche un selettore per l'impostazione del tempo di inattivita' dopo il quale viene applicato il livello di trasparenza indicato.
Se lo si vuole provare, si puo' utilizzare il seguente link:
onboard_0.96.0-0ubuntu0.1_i386.deb (335.0 KiB)


Link Correlati:

Florence 0.51: la tastiera virtuale perfetta

venerdì 21 ottobre 2011

Ubuntu11.10: Tutti i metodi per visualizzare il desktop

Durante l'utilizzo del nuovo Ubuntu, si sente la mancanza di un'icona sempre accessibile per visualizzare il desktop e minimizzare di conseguenza tutte le finestre attualmente aperte.
In Ubuntu11.10 l'unico modo per farlo e premere la combinazione CTRL+ALT+D, ma su di un tablet e' impossibile (non avendo la tastiera). Vediamo tutti i modi possibili per aggirare il problema:



  1. Installando CompizConfig Setting Manager, presente sul Software Center, si puo' modificare la sequenza di tasti per visualizzare il desktop, o assegnare un lato o angolo dello schermo sensibile. Questo metodo non e' utilizzabile se non si hanno i requisiti hardware, e si utilizza Unity2D.
  2. Quando si preme ALT+TAB, vengono visualizzate le icone di tutte le applicazioni aperte, compresa l'icona "show desktop"
  3. Tramite xdotools che e' un'utility in grado di simulare degli eventi del mouse o della tastiera.
    http://askubuntu.com/questions/29969/is-there-a-unity-equivalent-of-the-gnome-panel-show-desktop-applet
  4.  Utilizzando wmctrl. Anche in questo in caso si deve installare un'utility esterna per la gestione delle finestre.

    sudo apt-get install wmctrl
    wget http://webupd8.googlecode.com/files/showdesktop.tar.gz
    tar -xvf showdesktop.tar.gz && rm showdesktop.tar.gz
    sudo mv showdesktop /usr/local/bin/

    Ora dalla propria Home si puo' trascinare il file showdesktop.desktop nella barra laterale, e creare cosi' il launcher.
    http://www.webupd8.org/2011/04/things-to-tweak-fix-after-installing.htmlù+


  5. Per ultimo un mio script in python, che non richiede nessun tool aggiuntivo.
    Posiziona una applet nella tray con la funzione di visualizzare il desktop.
    http://www.megaupload.com/?d=AZVZCFR0
    se lo si vuole far partire all'avvio del sitema basta inserirlo tra le startup applications.

martedì 18 ottobre 2011

Ubuntu11.10 su TabletPC

Il 13 Ottobre 2011, e' stata rilasciata la versione di Ubuntu 11.10 (Oneiric Ocelot), ed stata una data molto attesa da parte mia. La curiosita' di provare la nuova distribuzione era tanta, cosi' come le mie aspettative.
Leggere i feedback dei molti utenti scontenti nel passaggio alla versione 11.04 (la prima versione ad utilizzare Unity), di certo non era incoraggiante, comunque ho fatto spazio su una partizione dati e mi sono avventurato in un'installazione con tre sistemi operativi: Window7, Ubuntu10.10 e Ubuntu11.10.

Ubuntu dalla versione 9.10, offre il completo riconoscimento dei TabletPC dotati di pannello Wacom di serie. Questo vuol dire che non appena si accende il computer, si puo' utilizzare la stilo in emulazione mouse, senza dover fare alcunche'.
Ad ogni modo vediamo come si comporta il mio tabletPC, con il nuovo sistema;
ruoto lo schermo e in modo tablet, non essendo piu' accessibile la tastiera, mi devo affidare alla tastiera virtuale di default: OnBoard.
OnBoard, mi ha sempre deluso nell'utilizzo, principalmente per il fastidioso comportamento del tasto di chiusura. Se chiudo la finestra della tastiera, OnBoard invece di minimizzarsi nella tray icon, si chiude definitavamente. Purtoppo, continua a comportarsi in questo modo, anche se la situazione e' un po' migliorata. Infatti creando un launcher nella dockbar, OnBoard e' sempre accessibile.
In questa versione (0.95) sono disponibili diversi stili di visualizzazione, e quello di default, Ambiance, e' sicuramente piu' attraente rispetto allo stile classico.

Altra novita' e' l'utility di configurazione delle impostazioni della stilo, presente finalmente di default, che permette di settare varie opzioni relative alla tavoletta grafica. E' possibile modificare il comportamento dei tasti associati alla stilo e controllare la pressione sullo schermo. Peccato che non ci sia una finestra di test in cui verificare i settaggi per renderli poi definitivi.
La rotazione dello schermo presenta sempre il problema di disallineamento delle coordinate del puntatore, quindi ci si deve arrangiare tramite script o utility tipo wacom rotate.
Per quanto riguarda l'utilizzo, il desktop si presenta in maniera differente dalle versioni di Ubuntu che adottavano Gnome, infatti e' sparito il menu in alto a sinistra e la barra inferiore, lasciando posto a Unity, la tanto discussa dock bar made in Canonical. Tutto e' stato studiato per ottimizzare lo spazio a disposizione.

Ovviamente prima di essere pienamente a proprio agio, ci si deve abituare al nuovo modo di interagire con il sistema. Devo pero' dire che la produttivita' ne risente; in particolare l'utilizzo del global menu e' veramente scomodo.

In definitiva il mio giudizio e' positivo, il lavoro svolto da Canonical e' molto maturato rispetto alla versione 11.04, pero' ne sconsiglio l'upgrade definitivo (io per ora lo utilizzo in dual boot), dato che ho riscontrato diversi problemi di affidabilita', che spero vengano risolti con i prossimi aggiornamenti..

NB. Durante l'utilizzo ho riscontrato diversi crash del Software Center, Unity che non appare dopo la fase di boot, tomboy che non sincronizza le note con Ubuntu One.

Tablet su Ubuntu - Guida all'utilizzo 
Ubuntu11.10: Problemi sincronizzazione Tomboy

mercoledì 28 settembre 2011

Florence 0.51: la tastiera virtuale perfetta

Ubuntu, utilizza di default OnBoard come tastiera virtuale; si puo' rendere operativa dal login specificandolo nelle preferenze delle tecnologie assistite, supporta  le macro, l'emulazione dei tasti del mouse e sebbene abbia tutto quello che puo' servire per l'input da schermo, soffre di alcuni lacune ed alcuni comportamenti che mi hanno spinto a trovare dei software alternativi.




Florence, e' uscita la versione 0.51, e' una tastiera virtuale a cui mancano delle caratteristiche proprie di OnBoard (tra le quali le macro) ma ha dalla sua delle caratteristiche positive. Vediamo i PRO:

  • la tastiera e' personalizzabile nell'aspetto. Si possono rendere visibili i bordi della finestra, oppure escluderli, sono disponibili tre temi tra cui scegliere.
  • Si possono scegliere diversi layout, in modo da visualizzare una tastiera compatta, con i tasti direzionali, estesa (compresivi di tasti funzioni), oppure visualizzare dei tasti speciali (Florence Keys) tra i quali il tasto spostamento, lo zoom, nascondi/visualizza e preferenze.
  • Funzione ActiveKeys. I tasti vengono ingraditi al passaggio del puntatore e vengono utilizzati dei colori evidenti per distinguere tra tasto premuto o meno, fisso (tasti modificatori come CTRL, ALT, SHIFT, ).
  • Funzione auto hide. Quando si seleziona un widget o una finestra dove immettere un testo, appare un'icona che se premuta apre la tastiera. Cosi' si avra' l'ingombro della tastiera solo se veramente necessario.
  • Funzione Near widget. La tastiera sara' visualizzata vicino all'area di testo da inserire.
  • Per installare una nuova versione, non si deve necessariamente installare una versione piu' recente del sistema operativo.
A proposito di quest'ultimo punto, vorrei segnalare che l'ultima versione di OnBoard, corregge finalmente il comportamento del tasto di chiusura . Infatti sino a questo momento premendo il tasto di chiusura della finestra di OnBoard, il programma invece di nascondersi nella tray icon, si chiudeva (veramente scocciante) . Pero' la nuova versione sara' disponibile solo da Ubuntu11.10, quindi si dovra' aspettare ottobre.

Per installare Florence 0.51, (su Ubuntu 10.10)  dopo aver fatto il download dei sorgenti:
http://sourceforge.net/projects/florence/files/florence/0.5.1/

ed installato tutte le dipendenze:
   sudo apt-get install build-essential libxml2-dev libgconf2-dev libglade2-dev libatspi-dev librsvg2-dev gnome-doc-utils libcairo2-dev gettext libnotify-dev libxtst-dev intltool
   sudo apt-get install libpanel-applet2-dev
diamo i classici comandi:
   ./configure --prefix=/usr
   make
   sudo make install


dimenticavo di elencare i CONTRO:

  • Non supporta le macro (snippet).
  • Mancanza di emulazione dei tasti del mouse.
  • Non e' presente nei repository, quindi lo si deve scaricare e compilare.
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Florence Sourceforge
recensione Florence0.45

giovedì 7 aprile 2011

Tupi 0.1Git07 - KToon

E' appena uscita la settima revisione di Tupi (il successore di KToon).
Attualmente il progetto segue regolarmente la sua roadmap, portando avanti lo sviluppo dei plugin tweener; attualmente sono disponibili 3 tween:
- position
- rotate
- scale
I tweener utilizzano un'approccio leggermente diverso all'animazione keyframe. Infatti sono degli strumenti di modifica temporale delle propieta' spaziali dell'oggetto, in modalita' parametrica. Questo vuol dire che se si crea un tween di tipo "position" disegnando la traiettoria dell'oggetto, si puo' intervenire in un secondo momento modificando il percorso creato.

In questa revisione del programma sono stati corretti numerosi bug (soprattutto) riguardo al position tween, ed e' stato introdotto un parametro per definire la trasparenza della funzione di ricalco (onion skin).

Per l'installazione (Ubuntu 10.10) ora si puo' utilizzare il PPA dedicato in modo da avere il programma sempre aggiornato all'ultima versione; digitando da terminale:
   sudo add-apt-repository ppa:xtingray/tupi
   sudo apt-get update
   sudo apt-get install tupi


oppure:
tupi_0.1-0ubuntu7_i386.deb
tupi_0.1-0ubuntu7_amd64.deb

Non e' disponibile invece, una versione pacchettizata per Ubuntu 10.4; ma si puo seguire questa guida per la compilazione:
http://www.maefloresta.com/portal/lucid

Leggi anche:
Tupi0.1git03
Tutorial:
tupi-ktoon-tutorial-causa-effetto.html
tupi-ktoon-tutorial-usare-un-disegno-di.html

martedì 22 febbraio 2011

Ardesia 0.7: whiteboard Linux-Windows

Ardesia fa parte del progetto Wii4dida, e permette di creare presentazioni e annotazioni su schermo e lavagne luminose (Whiteboard); si avvicina sempre piu' ad una versione 1.0.
Gli obbiettivi principali sono stati raggiunti, ora si tratta solo di affinarli. Rispetto ad altre applicazioni similari e' gia' anni luce avanti, principalmente per tre motivi:

  1. E' un software OpenSource. Quindi rende disponibili i sorgenti ad altri utenti che vogliano/abbiano le capacita' per sviluppare e far crescere il progetto. Progetto che (nella filosofia open) viene supportato anche da utenti che non dispongano di conoscenze attinenti la programmazione, contribuendo con traduzioni o semplicemente disegnando un'icona. Molti software (soprattutto in ambiente Window), vengono invece distribuiti con licenza Freeware-Shareware.
  2. E' multipiattaforma. Quindi sempre nell'ottica Open abbraccia quanti piu' utenti possibile rendendo il progetto indipendente dal sistema utilizzato.
  3. Mette a disposizione funzioni interessanti, assenti in altri software analoghi. 
La versione 0.7, introduce la gestione del formato iwb (Interactive WhiteBoard common file), sviluppa la versione Window ed estende la compatibilita' ad un numero di composite manager considerevole.

Il programma mette a disposizione strumenti di disegno a mano libera e annotazione durante presentazioni su lavagna luminosa o per la creazione di tutorial statici o video.

  •  E' in grado di registrare in tempo reale (screencast) tutta la sessione del progetto in un file video, utilizzando VLC ed e' supportato anche il livestreaming (tramite icecast2).
  • Puo' esportare singoli lucidi in formato immagine o PDF.
  • Implementa funzioni di riconoscimento delle forme, approssimando le figure a forme geometricamente corrette.
  • Frecce di indicazione
  • Evidenziatore
  • Doppia modalita' operativa: si puo' escludere facilmente la modalita' annotazione, per poter interagire in modo consueto sul desktop.
  • Permette di caricare un'immagine oppure avere uno sfondo in tinta unita.
  • Attualmente non sono presenti funzioni per aprire o salvare i progetti, che vengono salvati automaticamente alla fine della sessione nella cartella "documenti".Alla chiusura del programma si puo' anche scegliere se condividere il progetto con altri utenti utilizzando la posta elettronica.
  • E' stato migliorato il support ai tablet, presentando una tastiera virtuale (Florence in versione modificata) ogniqualvolta si devono inserire dei testi.
Suggerimenti per lo sviluppo del progetto sono sempre graditi. Eccone alcuni:
  • implementazione delle funzioni open/save.
  • miglioramento dell'inchiostro digitale rilevando la pressione non in base al colore (piu' scuro, piu' chiaro) ma in base al tratto (piu' fine, piu' largo).
  • possibilita' di scelta della tastiera virtuale. Se si vuole utilizzare quella di sistema (on-board) attualmente non e' possibile.
Installazione:

Ardesia si trova pacchettizzato per Ubuntu 10.4.
Se si vuole installarlo su Ubuntu10.10, lo si deve compilare da sorgenti:
   sudo apt-get install build-essential libxml2-dev
   ./configure
   make
   sudo make install



martedì 15 febbraio 2011

Tupi (KToon) tutorial - causa effetto


In questo tutorial, vediamo come modificare le forme utilizzando la selezione dei nodi.
Tupi (che per quelli che non lo sapessero e' il sucessore di KToon), non e' ancora in grado di gestire delle polilinee chiuse. Per questo motivo, guardando il video, il quarto punto disegnato per ceare il rettangolo, non puo' coincidee con il primo, ma sono stati sovrapposti successivamente.
Utilizzando delle polilinee si ha il vantaggio di poter controllare per ogni nodo: la posizione (nodo bianco), e le due tangenti di controllo della curva (nodi verdi).
In questo caso nel primo frame si e' impostata la struttura che poi ci he servita come controllo dell'animazione; Utilizzando  un tablet (o una tavoletta grafica) e creando un nodo, si avra' un singolo vertice sovrapposto ai due nodi di controllo, e basteranno quattro tap dello stilo per delineare i vertici del rettangolo.
Per il mouse si dovra' utilizzare un'approccio leggermente diverso: click sinistro con un leggero spostamento nella direzione di disegno (quel tanto che basta alla creazione della tangente).

Dopo questa introduzione operativa, una considerazione sui bookmark.
Con un doppio click sul numero del frame, e possibile dare un nome al frame e quindi avere a disposizione un riferimento. Ma attenzione perche' in fase di salvataggio questi riferimenti andranno persi (con la versione attuale git05).

http://www.maefloresta.com/

lunedì 7 febbraio 2011

MyScript Stylus: riconoscimento scrittura su Ubuntu

MyScript Stilus e' una tastiera virtuale, in cui il testo puo' essere inserito in tre modalita' diverse:





  •  a mano libera (handwriting recognition)
  •  in modalita' grid-entry tipo Cellwriter.
  •  oppure con la tradizionale tastiera di tipo qwerty.

Il programma e' particolarmente interessante perche', anche se non e' un progetto open, in ambiente Linux non esistono (o almeno non ne conosco) implementazioni di riconoscimento della scrittura. Infatti, l'unico progetto che si puo' nominare e' Cellwriter.

MyScript Stylus e' disponibile per il download in prova per 30 giorni, in formato binario per Ubuntu 8.04, ma provato su Maverick (Ubuntu10.10), si e' comportato egreggiamente.
Una volta installato ed eseguito, quando si selezionera' una zona in cui inserire del testo, apparira' l'icona gialla che dara' l'accesso al pannello di immissione.
In modalita' standard si avra' a disposizione una tastiera qwerty completa di tasti funzione ed un layout per l'inserimento di formule scientifiche. Manca la personalizzazione del layout della tastiera.
Per quanto riguarda il riconoscimento della scrittura, dopo aver creato un proprio profilo seguendo un training in cui scrivere ogni carattere con la propria scrittura (puo' gestire anche profili multipli), si puo' scrivere il testo in maniera molto naturale. Si puo' scegliere se immettere il testo mentre lo si scrive (il che richiede un training e un'utilizzo  del dizionario ottimali) oppure se inviare il testo solo dopo averne verificato l'esattezza.
La versione per Linux, al momento e' in versione 3.0, ed il costo di 40euro e' piu' che accettabile, dato che e' l'unica applicazione del genere, ma sarebbe auspicabile un upgrade alla versione 3.2, con il supporto alla scrittura a tuttoschermo.

http://www.visionobjects.com/en/webstore/buy-myscript-stylus

giovedì 18 novembre 2010

Mypaint 0.9 su Ubuntu


E' stata rilasciata la versione 0.90 di Mypaint, programma di disegno freestyle opensource.
Mypaint e' veramente ottimo; permette di disegnare con molta naturalezza utilizzando pennelli completamente personalizzabili. L'interfaccia e' minimalista, perche' nell'intento dei programmatori si predilige l'immediatezza utilizzando delle scorciatoie da tastiera, rendendo tutto molto piu' veloce. E il tutto, funziona egregiamente.......pero' utilizzando uno slate, il discorso cambia, infatti non avendo a disposizione una tastiera si deve fare tutto tramite menu' e peraltro non si puo' nemmeno utilizzare la modalita' fullscreen.
A parte questo problema, una volta preso confidenza con tutti i comandi, l'utilizzo e' veramente piacevole. Le modifiche apportate in questa versione possono essere riassunte come di seguito:
  • E' stata aggiunta l'importazione/esportazione dei brush
  • E' stata inserita una shortcut per poter visualizzare o meno tutte le sottofinestre con un'unico tasto.
  • E' stata ampliata la sezione delle preferenze da cui poter settare il livello di zoom di default, e il formato di salvataggio (oltre naturalmente alle impostazione della tavoletta grafica)
  • La finestra di apertura delle immaggini, ora supporta il preview dei file riconosciuti.
  • Ogni gruppo di stili puo' contenere un massimo di 35 brush, per una migliore organizzazione. Sono disponibili 3 brush set veramente ottimi:
"Deevad" creato da David Revoy, "Ramon" di Ramon Miranda e "Tanda" di Marcelo Cervino.

Il supporto dei layer e' stato ottimizzato e permette di impostare il livello di trasparenza ed assegnare un nominativo , con un doppio click.

Dal sito ufficiale si puo' accedere ad una vasta comunita' di utilizzatori, tramite il forum, i tutorial e le guide.
Per installarlo su Lucid Linx:

sudo apt-get install g++ python-dev libglib2.0-dev python-numpy swig scons gettext
Avviamo la compilazione:
scons && ./mypaint al cui termine il programma partira' automaticamente.

A questo punto il programma e' disponibile in cartella e oquiqualvolta lo si vuol far partire, si dovra' entrare nella directory del programma e digitare ./mypaint, oppure ceare un lanciatore.

Se invece lo si vuole installare nel sistema, avendolo a portata di menu':
scons prefix=/usr/local install


mercoledì 20 ottobre 2010

Tablet su Ubuntu - guida all'utilizzo

In questa guida, vorrei mettere in luce gli strumenti che si hanno a disposizione in Ubuntu, per un'utilizzo su di un TabletPC.
Innanzitutto, prendendo in considerazione un simile argomento, non si puo' certo ommettere il fatto che ci siano diverse voci, su di una fantomatica versione tablet di Ubuntu. La versione tablet pero', penso che sia orientata ad un'utilizzo su dispositivi multitouch ultraportatili, che tanto vanno di moda in questi ultimi anni.
Ma cosa abbiamo a disposizione veramente, noi, utenti linux per un'utilizzo su di un TabletPC (o di un PC affiancato da una tavoletta grafica)? Diversi aspetti delle problematiche che si hanno in tale ambito sono state, nel corso degli anni, risolte da svariati utenti che hanno messo a disposizione della comunita', esperienze e software specifico. Vediamo allora quali sono le problematiche, le soluzioni e le mancanze:

  • Ubuntu dalla versione 9.10, offre il completo riconoscimento dei TabletPC dotati di pannello Wacom di serie. Questo vuol dire che non appena si accende il computer, si puo' utilizzare la stilo in emulazione mouse, senza dover fare alcunche'.
  • Per la configurazione delle funzioni del tablet, quali l'assegnazione dei tasti, i settaggi della gestione della pressione, ecc. ci si deve affidare al comando xsetwacom. Esiste un frontend grafico che permette la modifica di tali settaggi, pero' al momento supporta solo tavolette grafiche USB: Wacom-utility
  • Per la rotazione dello schermo, si puo' utilizzare Xrandr, oppure in System->Preferences->Monitors ci permette di modificare la risoluzione dello schermo e l'orientamento dello stesso. Quindi il mio consiglio e' di aggiungere l'icona nella barra superiore (spuntando l'opzione "Show monitors in panel"). In questo modo possiamo cambiare l'orientamento del monitor semplicemente cliccando sull'icona del pannello superiore.

  • La rotazione dello schermo, introduce un problema che fino a qualche tempo fa, veniva risolto con degli script appositi, atti a modificare anche l'orientamento dei movimenti del puntatore del mouse. Piu' semplicemente si puo' utilizzare WacomRotate, che una volta eseguito si occupera' in automatico di correggere la direzionalita' del puntatore.
  • La tastiera virtuale: Ne esitono diverse per Linux (OnBoard, di default su Ubuntu), e quella che secondo me ha tutte le funzioni che dovrebbe avere (certo non e' esente da difetti, ma e' in versione 0.47) e' Florence.
  • Se il doppio click, diventa un po' difficile con la stilo, si puo' attivare il click singolo: Andiamo nelle preferenze di Nautilus "edit->preference" (accessibile aprendo una cartella qualunque), e impostiamo il click singolo. In questo modo, con un solo click si apriranno cartelle e file. L'unico appunto e' che per la selezione si dovra' per forza di cose utilizzare il tasto CTRL oppure la selezione rettangolare, anche per un singolo file.
Per quanto riguarda la selezione dei file nella modalita' "Lista", si puo' cliccare nella parte a sinistra dell'icona, mentre in tutti gli altri casi si dovra' premere CTRL.








  • Il punto debole e' la flessibilita' dell'input dei dati. Infatti in ambiente Window e Mac, si puo' tranquillamente scrivere in modo naturale, e il sistema riconoscera' la nostra scrittura importando il testo, mentre in ambiente Linux, purtroppo non c'e' niente che svolga tale funzione. L'unico programma e' Cellwrite, a patto di scrivere le lettere nelle rispettive caselle.

sabato 25 settembre 2010

Ardesia 0.4 su Ubuntu10.4


E' stata da poco rilasciata la versione 0.4 del programma di annotazione e presentazione.
  • Rispetto alla versione 0.2 (di cui avevamo gia' scritto), e' molto piu' reattivo e offre una maggior velocita' di disegno.
  • La dockbar di gestione del programma e' stata spostata a destra. La posizione laterale e' certamente piu' pratica, ma offre meno spazio per le icone; in particolare e' sparito lo slider di selezione dello spessore del tratto di disegno, sostituito da un singolo pulsante a tre stati.Si sente la mancanza di un tratto piu' fine, almeno utilizzando un mouse;
  • Infatti questa versione introduce il supporto per le tavolette grafiche ed attualmente e' in grado di disegnare un tratto piu' scuro ad una maggior pressione dello stilo senza pero' influire sulla dimensione del tratto.
  • E' stata aggiunta l'esportazione in formato PDF (ottimo), oltre che il normale salvataggio delle immagini e la registrazione in formato video di tutto quello che accade sullo schermo (utile per creare screencast e videotutorial)
  • E' ora possibile escludere la modalita' disegno premendo l'icona a forma di lucchetto, in modo da passare alla modalita' desktop e viceversa.
  • Si nota l'assenza della lente di ingrandimento; questo potrebbe essere una restrizione ma dato che il programma deve essere obbligatoriamente utilizzato in accopiata con Compiz.....quest'ultimo mette a disposizione svariati metodi di ingrandimento e focalizzazione.
Per avere una disposizione orizzontale della barra comandi (come nelle versioni precedenti), basta indicare l'opzione "gravity" seguita dalla posizione (south, north, west ed east che e' la posizione di default) da terminale":
ardesia -g south

Per attivare le funzioni di registrazione, si deve preventivamente installare VLC.
E' supportato lo screencast in live streaming, se opportunamente configurato utilizzando icecast2. http://code.google.com/p/ardesia/wiki/FAQ

http://code.google.com/p/ardesia/

martedì 16 marzo 2010

Ardesia

Ardesia e' un programma che permette di disegnare annotazioni sullo schermo e registrare la sessione per poi rivederla in un secondo momento. Puo' trovare impiego nella presentazione di progetti tramite lavagna luminosa, o in tutorial e presentazioni varie.

Per poter funzionare si deve abilitare Compiz (nota per me, negativa, in quanto sul mio sistema Compiz porta svariati livelli di incompatibilita').
La versione attualmente disponibile e' la 1.0, la recensione si riferisce alla 0.2.

Ardesia 0.7: whiteboard Linux-Windows



Il progetto, nonostante il numero di versione, si presenta maturo e mette a disposizione una varieta' di strumenti abbastanza varia.


Alla base dello schermo e' posizionata la palette di selezione dei colori e degli strumenti di annotazione.
Si puo' scegliere lo spessore e il colore del tratto, per poter scarabocchiare lo schermo a mano libera o utilizzando delle freccie o strumenti di cerchiatura.
Una funzione molto azzeccata e' il riconoscimento delle forme, cosicche' se si disegna una linea a mano libera, questa verra' "raddrizzata". Allo stesso modo se si disegna un cerchio abbozzato, o un'ellissi, questo verra' approsimato dal programma ad una forma geometricamente corretta.
Dispone delle funzioni di undo-redo, salvataggio, e si puo' scegliere lo sfondo, su cui disegnare; di default si disegnera' sul desktop e sulle finestre ivi presenti, ma si puo' scegliere uno sfondo colorato o caricare un'immagine.
Si puo' nascondere il layer di disegno visualizzando cosi' un desktop pulito, e ultima funzione ma non per importanza, si puo' registrare tutto quello che si fa nella sessione di disegno.

Non avevo grandi aspettative da questo programma, dato il numero di versione; ma utilizzandolo ci si deve ricredere dopo pochi minuti.
Unico progetto simile, ma molto piu' limitato, e' Gromit, il cui sviluppo e' fermo da tempo.

http://code.google.com/p/ardesia/

martedì 2 febbraio 2010

Florence 0.46

Nuova versione per Florence.
In questa versione (0.46):

- e' stato corretto il bug del mancato refresh della finestra utilizzando il tasto zoom.
- l'icona e' stata modificata, ed ora perlomeno e' presentabile.
- nuova feature: latch to lock. Premendo un tasto modificatore (colore verde) questo si deseleziona premendo un'altro tasto (come per il tasto shift), premendolo una seconda volta (colore rosso) si potranno ottenere delle combinazioni di tasti (come per il tasto caps lock).
- E' stata rimossa una dipendenza.

Valgono le stesse regole di compilazione della versione precedente.

Florence 0.46
Florence 0.51

mercoledì 6 gennaio 2010

no$gba, l'emulatore DS perfetto su Ubuntu/linux.

DeSmume e' un'ottimo emulatore DS , con un rendering molto fedele ma su configurazioni hardware un po' datate, (pentiumM 1700Mhz), varia tra i 18 e i 40fps.


Facendo una rapida ricerca, si trova che il miglior emulatore Nds disponibile e' il no$gba, che pero' e' disponibile solo in versione Window e non supporta (nativamente) la rotazione dello schermo (se si dispone di un tabletpc, ovviamente non esistono problemi).
Vediamo come utilizzarlo con Linux, ed in particolare con Ubuntu:

http://nocash.emubase.de/gba.htm
no$gba attualmente e' in versione 2.6a, una volta unzippato, creiamo una cartella NDS sul desktop (dato che il programma ci salvera' diversi dati) e facendolo partire tramite Wine, si presentera' il seguente problema:

"Unable to read save data. Turn off the DS and reinsert the Game Card",



Andiamo nel menu option->setup e spuntiamo l'opzione come da figura, ricordandoci di eseguire il salvataggio delle preferenze in option->save options.
A questo punto la rom partira' senza problemi, ma lo schermo sara' verticale, anche se la rom e' in modalita' orizzontale, per ovviare al problema dobbiamo cercare il programma Nds2x.zip (con un motore di ricerca; il file e' di 258Kb).











Scompattiamo il contenuto nella nostra cartella NDS, ed eseguendo NDS2xGL2.exe, partira' l'emulatore in una finestra ingrandita che al prezzo di uno splash-screen con la foto del programmatore e relativa ragazza, avra' aggiunto un nuovo menu (NDS2xGL) da cui si puo' scegliere oltre alla rotazione della finestra anche l'ingrandimento e altre regolazioni. Detto questo, posso confermare che questo emulatore e' il piu' veloce, dato che sul mio PortegeM200 la velocita' e' del 100% e utilizzare un'emulatore Nds su di un tablet e' come avere l'originale.

martedì 1 dicembre 2009

Florence bug (rendering zoom)

This post is dedicated at the Florence's developers. It show a bad rendering of the window of Florence:


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