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mercoledì 28 settembre 2011

Florence 0.51: la tastiera virtuale perfetta

Ubuntu, utilizza di default OnBoard come tastiera virtuale; si puo' rendere operativa dal login specificandolo nelle preferenze delle tecnologie assistite, supporta  le macro, l'emulazione dei tasti del mouse e sebbene abbia tutto quello che puo' servire per l'input da schermo, soffre di alcuni lacune ed alcuni comportamenti che mi hanno spinto a trovare dei software alternativi.




Florence, e' uscita la versione 0.51, e' una tastiera virtuale a cui mancano delle caratteristiche proprie di OnBoard (tra le quali le macro) ma ha dalla sua delle caratteristiche positive. Vediamo i PRO:

  • la tastiera e' personalizzabile nell'aspetto. Si possono rendere visibili i bordi della finestra, oppure escluderli, sono disponibili tre temi tra cui scegliere.
  • Si possono scegliere diversi layout, in modo da visualizzare una tastiera compatta, con i tasti direzionali, estesa (compresivi di tasti funzioni), oppure visualizzare dei tasti speciali (Florence Keys) tra i quali il tasto spostamento, lo zoom, nascondi/visualizza e preferenze.
  • Funzione ActiveKeys. I tasti vengono ingraditi al passaggio del puntatore e vengono utilizzati dei colori evidenti per distinguere tra tasto premuto o meno, fisso (tasti modificatori come CTRL, ALT, SHIFT, ).
  • Funzione auto hide. Quando si seleziona un widget o una finestra dove immettere un testo, appare un'icona che se premuta apre la tastiera. Cosi' si avra' l'ingombro della tastiera solo se veramente necessario.
  • Funzione Near widget. La tastiera sara' visualizzata vicino all'area di testo da inserire.
  • Per installare una nuova versione, non si deve necessariamente installare una versione piu' recente del sistema operativo.
A proposito di quest'ultimo punto, vorrei segnalare che l'ultima versione di OnBoard, corregge finalmente il comportamento del tasto di chiusura . Infatti sino a questo momento premendo il tasto di chiusura della finestra di OnBoard, il programma invece di nascondersi nella tray icon, si chiudeva (veramente scocciante) . Pero' la nuova versione sara' disponibile solo da Ubuntu11.10, quindi si dovra' aspettare ottobre.

Per installare Florence 0.51, (su Ubuntu 10.10)  dopo aver fatto il download dei sorgenti:
http://sourceforge.net/projects/florence/files/florence/0.5.1/

ed installato tutte le dipendenze:
   sudo apt-get install build-essential libxml2-dev libgconf2-dev libglade2-dev libatspi-dev librsvg2-dev gnome-doc-utils libcairo2-dev gettext libnotify-dev libxtst-dev intltool
   sudo apt-get install libpanel-applet2-dev
diamo i classici comandi:
   ./configure --prefix=/usr
   make
   sudo make install


dimenticavo di elencare i CONTRO:

  • Non supporta le macro (snippet).
  • Mancanza di emulazione dei tasti del mouse.
  • Non e' presente nei repository, quindi lo si deve scaricare e compilare.
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Florence Sourceforge
recensione Florence0.45

mercoledì 20 ottobre 2010

Tablet su Ubuntu - guida all'utilizzo

In questa guida, vorrei mettere in luce gli strumenti che si hanno a disposizione in Ubuntu, per un'utilizzo su di un TabletPC.
Innanzitutto, prendendo in considerazione un simile argomento, non si puo' certo ommettere il fatto che ci siano diverse voci, su di una fantomatica versione tablet di Ubuntu. La versione tablet pero', penso che sia orientata ad un'utilizzo su dispositivi multitouch ultraportatili, che tanto vanno di moda in questi ultimi anni.
Ma cosa abbiamo a disposizione veramente, noi, utenti linux per un'utilizzo su di un TabletPC (o di un PC affiancato da una tavoletta grafica)? Diversi aspetti delle problematiche che si hanno in tale ambito sono state, nel corso degli anni, risolte da svariati utenti che hanno messo a disposizione della comunita', esperienze e software specifico. Vediamo allora quali sono le problematiche, le soluzioni e le mancanze:

  • Ubuntu dalla versione 9.10, offre il completo riconoscimento dei TabletPC dotati di pannello Wacom di serie. Questo vuol dire che non appena si accende il computer, si puo' utilizzare la stilo in emulazione mouse, senza dover fare alcunche'.
  • Per la configurazione delle funzioni del tablet, quali l'assegnazione dei tasti, i settaggi della gestione della pressione, ecc. ci si deve affidare al comando xsetwacom. Esiste un frontend grafico che permette la modifica di tali settaggi, pero' al momento supporta solo tavolette grafiche USB: Wacom-utility
  • Per la rotazione dello schermo, si puo' utilizzare Xrandr, oppure in System->Preferences->Monitors ci permette di modificare la risoluzione dello schermo e l'orientamento dello stesso. Quindi il mio consiglio e' di aggiungere l'icona nella barra superiore (spuntando l'opzione "Show monitors in panel"). In questo modo possiamo cambiare l'orientamento del monitor semplicemente cliccando sull'icona del pannello superiore.

  • La rotazione dello schermo, introduce un problema che fino a qualche tempo fa, veniva risolto con degli script appositi, atti a modificare anche l'orientamento dei movimenti del puntatore del mouse. Piu' semplicemente si puo' utilizzare WacomRotate, che una volta eseguito si occupera' in automatico di correggere la direzionalita' del puntatore.
  • La tastiera virtuale: Ne esitono diverse per Linux (OnBoard, di default su Ubuntu), e quella che secondo me ha tutte le funzioni che dovrebbe avere (certo non e' esente da difetti, ma e' in versione 0.47) e' Florence.
  • Se il doppio click, diventa un po' difficile con la stilo, si puo' attivare il click singolo: Andiamo nelle preferenze di Nautilus "edit->preference" (accessibile aprendo una cartella qualunque), e impostiamo il click singolo. In questo modo, con un solo click si apriranno cartelle e file. L'unico appunto e' che per la selezione si dovra' per forza di cose utilizzare il tasto CTRL oppure la selezione rettangolare, anche per un singolo file.
Per quanto riguarda la selezione dei file nella modalita' "Lista", si puo' cliccare nella parte a sinistra dell'icona, mentre in tutti gli altri casi si dovra' premere CTRL.








  • Il punto debole e' la flessibilita' dell'input dei dati. Infatti in ambiente Window e Mac, si puo' tranquillamente scrivere in modo naturale, e il sistema riconoscera' la nostra scrittura importando il testo, mentre in ambiente Linux, purtroppo non c'e' niente che svolga tale funzione. L'unico programma e' Cellwrite, a patto di scrivere le lettere nelle rispettive caselle.

venerdì 8 ottobre 2010

CPU Frequency Scaling Monitor su Ubuntu

Per gestire e controllare la frequenza della CPU, il modo piu' semplice, utilizzando l'ambiente Gnome di Ubuntu e affidarsi ad una applet:
"CPU Frequency Scaling Monitor"

Di default, su di un sistema laptop, che utilizzi un processore tipo l'Intel Centrino, viene abilitata la modalita' speedstep, che adegua la frequenza del processore alle esigenze di risparmio energetico (ottimizzazione dell'uso della batteria interna). Ma potremmo voler utilizzare una frequenza fissa o cambiare le modalita' di scaling del processore...

Quindi premendo il tasto destro del mouse sul pannello superiore del desktop e scegliendo l'opzione "Add to panel", verranno visualizzate tutte le applet che e' possibile aggiungere.
Scegliendo la gia' citata "CPU Frequency Scaling Monitor", sara' visualizzata l'icona del processore, una barra verticale indicante la percentuale sulla potenza totale e la frequenza del processore in Mhz, aggiornata in tempo reale;







Con un click sinistro sull'icona si puo' scegliere una frequenza fissa, o diverse soluzioni rivolte al risparmio energetico.
In questo modo se si utilizza il portatile come lettore e-book, si puo' tranquillamente impostare la frequenza minima di funzionamento, in modo da prolungare l'autonomia del computer.
Si puo' anche utilizzare per monitorare l'attivita' del computer; cosi' se l'impiego della CPU e' massimo, anche quando non dovrebbe....un'occhiata ai processi attivi metterebbe il luce eventuali conflitti, etc.

martedì 2 febbraio 2010

Convertire pagine web in PDF

Se si vuole convertire una pagina web, in un documento PDF consultabile offline, ci sono diversi servizi online:

html2pdf.co.uk e' solo uno tra i tanti servizi online che permette la conversione di intere pagine web o di porzioni di codici.

Ma il metodo piu' semplice (su Ubuntu), e' sicuramente l'utilizzo della stampante virtuale, direttamente da Firefox:

File->stampa.
Print to file
Output format: PDF

Oppure con Chrome:
Print
Destination->print to PDF
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