Tupi, per chi non lo conoscesse e' un fork di KToon, in questi ultimi tempi, il suo unico sviluppatore (Gustav Gonzales) ha apportato diverse miglioramenti e sviluppato nuove funzionalita'.
Introduce la modalita' Storyboard, tramite la quale si puo' editare ed esportare una bozza delle varie scene con relative descrizioni.
E' stata completamente rivista la modalita' fullscreen, completamente rinnovata. Infatti, ora e' presente sulla sinistra una dock verticale, da cui si possono selezionare alcuni dei comandi principali, oltre a due frecce tramite cui poter navigare avanti e indietro tra i frame dell'animazione.
In questi giorni e' stata avviata anche una campagna di finanziamento del progetto per lo sviluppo del supporto alle tavolette grafiche di cui lo strumento Scheme, presente a livello sperimentale, rappresenta un primo approccio permettendo di tracciare un tratto completamente vettoriale.
http://www.goteo.org/project/tupi-magia-2d/home
www.maefloresta.com
giovedì 24 maggio 2012
domenica 20 maggio 2012
FS-UAE 1.3.9beta e launcher - Emulazione Amiga su Linux, Window e Mac.
Lo sviluppo di FS-UAE procede senza sosta, implementando funzionalita' originali, che rendono unico questo emulatore Amiga.
Finalmente e' stata inclusa un'interfaccia grafica (FS-Launcher) per il settaggio delle configurazioni, che per ora permette di modificare soltanto i parametri principali.

Un'interessante opzione che e' stata introdotta dalla versione 1.3.8, e' la gestione dei temi grafici, che possono essere integrati con la visualizzazione dei led di stato (disk-drive, power, etc).
FS-UAE: Emulatore Amiga su Linux, Window, MacOSx
Finalmente e' stata inclusa un'interfaccia grafica (FS-Launcher) per il settaggio delle configurazioni, che per ora permette di modificare soltanto i parametri principali.

Un'interessante opzione che e' stata introdotta dalla versione 1.3.8, e' la gestione dei temi grafici, che possono essere integrati con la visualizzazione dei led di stato (disk-drive, power, etc).
FS-UAE: Emulatore Amiga su Linux, Window, MacOSx
mercoledì 16 maggio 2012
GIMP2.8 su ubuntu11.10
Per installare il tanto atteso GIMP2.8, utilizzando Ubuntu11.10, si possono avere diversi problemi, infatti da molti viene indicato un PPA non ufficiale che avverte di possibili malfunzionamenti su Oneiric. Malfunzionamenti causati dal backport di alcune librerie.
Installando questi PPA, su Ubuntu12.04 non ci sono controindicazioni, mentre sulla 11.10, si verificano strani comportamenti, come il mancato funzionamento di Shotwell e del visualizzatore di immagini predefinito.
Si puo' quindi tranquillamente provare l'ultima versione di GIMP, e ripristinare le condizioni precedenti:
sudo apt-get install ppa-purge
sudo ppa-purge ppa:otto-kesselgulasch/gimp
sudo add-apt-repository ppa:otto-kesselgulasch/gimp sudo apt-get update && sudo apt-get install gimp
Installando questi PPA, su Ubuntu12.04 non ci sono controindicazioni, mentre sulla 11.10, si verificano strani comportamenti, come il mancato funzionamento di Shotwell e del visualizzatore di immagini predefinito.
Si puo' quindi tranquillamente provare l'ultima versione di GIMP, e ripristinare le condizioni precedenti:
sudo apt-get install ppa-purge
sudo ppa-purge ppa:otto-kesselgulasch/gimp
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lunedì 14 maggio 2012
Shotwell, gestire i riferimenti cronologici EXIF.
Shotwell e' un ottimo gestore di immagini, in grado di gestire in maniera non distruttiva il proprio archivio di foto, attraverso l'utilizzo dei dati EXIF.
Nel momento in cui si scatta una foto, vengono scritti assieme all'immagine, dei dati riguardanti lo scatto; in particolare Shotwell utilizza i dati riguardanti la data e ordinera' l'archivio cronologicamente.
Il problema si pone, nel momento in cui, per svariate ragioni, alcune immagini non hanno nessun riferimento cronologico, quindi verranno catalogate in una cartella "No Event".
A questo punto e' possibile modificare la data e l'orario, selezionando le immagini e dal menu Photos->Adjust date & time creare un nuovo evento dal menu Events.

Per rendere permanenti le modifiche dei metadati, si deve mettere un flag nell'opzione Metadata, a cui si puo' accedere tramite il menu Edit->Preferences.
In questo modo, anche altri programmi che si basano sulle informazioni EXIF, saranno in grado di visualizzare correttamente le immagini che sono state modificate tramite shotwell.
Nel momento in cui si scatta una foto, vengono scritti assieme all'immagine, dei dati riguardanti lo scatto; in particolare Shotwell utilizza i dati riguardanti la data e ordinera' l'archivio cronologicamente.
Il problema si pone, nel momento in cui, per svariate ragioni, alcune immagini non hanno nessun riferimento cronologico, quindi verranno catalogate in una cartella "No Event".
A questo punto e' possibile modificare la data e l'orario, selezionando le immagini e dal menu Photos->Adjust date & time creare un nuovo evento dal menu Events.

Per rendere permanenti le modifiche dei metadati, si deve mettere un flag nell'opzione Metadata, a cui si puo' accedere tramite il menu Edit->Preferences.
In questo modo, anche altri programmi che si basano sulle informazioni EXIF, saranno in grado di visualizzare correttamente le immagini che sono state modificate tramite shotwell.
giovedì 15 marzo 2012
Linux, eBook e il formato DRM
Gli eBook, sono stati una grande rivoluzione, certo. Ma pensare di sostituire il supporto cartaceo con quello elettronico, porta con se diversi problemi. La prima considerazione riguarda il prezzo, che risulta troppo alto mentre il secondo problema (ben piu' grave e suboardinato al primo) di ordine pratico.
Infatti prima di effettuare un'acquisto e' bene assicurarsi riguardo alla protezione applicata all'eBook, che puo' inficiarne la fruizione.
In particolare se l'eBook ha una protezione DRM, non puo' essere copiato e trasferito in modo agevole tramite i metodi convenzionali, si puo' fruire su di un massimo di 6 dispositivi e su Linux l'unica alternativa possibile, e' affidarsi a Wine, per eseguire il DigitalEditions di Adobe.
Date questa premesse, se avete acquistato un eBook protetto da DRM, una volta fatto il download, vi ritroverete solo un file di una manciata di byte con estensione .acsm.
Questo file, infatti non contiene il nostro ebook, ma solo alcune informazioni di tracciabilita' che verranno gestite dal DigitalEdition che si occupera' del download dell'eBook vero e proprio.
Quindi dopo aver installato wine, ci rechiamo sul sito di Adobe, per effettuare il download di Digital Editions, ma incontriamo il primo ostacolo:
Il nostro sistema non viene riconosciuto come adatto alla fruizione di documenti DRM, e non viene indicata nemmeno una procedura alternativa.....ad ogni modo cliccando sul link "Installation TechNote" si puo' avviare manualmente il download dell'eseguibile.
ecco il link diretto:
Adobe Digital Editions 1.7.2 for Windows
NB: se non dovesse funzionare il link sopra:
Adobe Digital Editions 1.7.2.zip
Ora siamo in grado di installare Digital Editions, ed una volta avviato ci troviamo davanti al secondo ostacolo: ci viene richiesto un login, infatti ci si deve prima registrare sul sito di Adobe, ottenendo l'attivazione dell'account.
Una volta attivato l'account ed eseguito il login, ci troviamo davanti ad un terzo ostacolo, infatti tramite il menu Library->Add item to Library, si possono caricare eBook in formato PDF ed ePUB, ma per caricare il nostro file in formato .acsm?
Il modo piu' semplice e' trascinare il file .acsm dalla directory di nautilus, sulla finestra di Digital Editions. Ed in questo modo, finalmente siamo in grado di leggere i contenuti acquistati.
Buona lettura.
Infatti prima di effettuare un'acquisto e' bene assicurarsi riguardo alla protezione applicata all'eBook, che puo' inficiarne la fruizione.
In particolare se l'eBook ha una protezione DRM, non puo' essere copiato e trasferito in modo agevole tramite i metodi convenzionali, si puo' fruire su di un massimo di 6 dispositivi e su Linux l'unica alternativa possibile, e' affidarsi a Wine, per eseguire il DigitalEditions di Adobe.
Date questa premesse, se avete acquistato un eBook protetto da DRM, una volta fatto il download, vi ritroverete solo un file di una manciata di byte con estensione .acsm.
Questo file, infatti non contiene il nostro ebook, ma solo alcune informazioni di tracciabilita' che verranno gestite dal DigitalEdition che si occupera' del download dell'eBook vero e proprio.
Quindi dopo aver installato wine, ci rechiamo sul sito di Adobe, per effettuare il download di Digital Editions, ma incontriamo il primo ostacolo:
Il nostro sistema non viene riconosciuto come adatto alla fruizione di documenti DRM, e non viene indicata nemmeno una procedura alternativa.....ad ogni modo cliccando sul link "Installation TechNote" si puo' avviare manualmente il download dell'eseguibile.
ecco il link diretto:
Adobe Digital Editions 1.7.2 for Windows
NB: se non dovesse funzionare il link sopra:
Adobe Digital Editions 1.7.2.zip
Ora siamo in grado di installare Digital Editions, ed una volta avviato ci troviamo davanti al secondo ostacolo: ci viene richiesto un login, infatti ci si deve prima registrare sul sito di Adobe, ottenendo l'attivazione dell'account.
Una volta attivato l'account ed eseguito il login, ci troviamo davanti ad un terzo ostacolo, infatti tramite il menu Library->Add item to Library, si possono caricare eBook in formato PDF ed ePUB, ma per caricare il nostro file in formato .acsm?
Il modo piu' semplice e' trascinare il file .acsm dalla directory di nautilus, sulla finestra di Digital Editions. Ed in questo modo, finalmente siamo in grado di leggere i contenuti acquistati.
Buona lettura.
sabato 25 febbraio 2012
Spritesheet con Gimp
Per creare uno sprite-sheet, si deve scaricare un piccolo script:
copiare tale file nella directory Scripts di Gimp, (~/.gimp-2.6/scripts).
Dal menu filter selezionare Script-Fu->Refresh scripts, e a questo punto apparira' una nuova voce SpriteSheet nel menu Filter.
Questo script, crea un'unica immagine, mettendo in sequenza tutti i layer visibili. L'unica pecca e' che non si puo' specificare il numero di righe e colonne in cui suddividere l'immagine, e questo puo' andare bene solo nel caso di sprite con 6-8 frame.
Per una maggiore flessibilita' ci si puo' affidare a due plugin:
rinominare i file, togliendo il suffisso .txt, copiarli nella directory plugin di Gimp (~/.gimp-2.6/plugin). (Funziona anche con Gimp2.8)
Nel caso si utilizzi Linux, ci si deve ricordare di abilitare i permessi di esecuzione per questi due file.
A questo punto nel menu Image, si avranno a disposizione due nuove funzioni:
Tape, permette di specificare il numero di righe, colonne e la distanza tra le singole immagini create mettendo in sequenza i layer visibili.
de-tape, permette di fare l'operazione opposta. Infatti se apriamo un'immagine, spedificando al plugin il numero di righe e colonne in cui sono disposti i nostri sprite, questo creera' per ogni sprite un layer diverso, da cui poter poi esportare in anim-gif.
venerdì 24 febbraio 2012
Kdenlive su Ubuntu11.10 - modulo SDL per MLT non trovato.
Il miglior video editor open source?
Sicuramente Kdenlive. E' un software completo, ....
ma se tentate di installarlo dal software center di Ubuntu11.10 l'operazione non andra' a buon fine, per problemi di dipendenze. Un metodo che viene indicato sul sito ufficiale, e' quello di affidarsi al ppa sunab:
sudo add-apt-repository ppa:sunab/kdenlive-release
sudo apt-get update
sudo apt-get install kdenlive python-mlt3 libmlt4 libmlt++-dev
Sfortunatamente, testandolo sul mio sistema, Kdenlive e' inutilizzabile dato che va in blocco molto spesso. Quindi, aspettando la prossima versione di Ubuntu, non rimane altro che affidarsi a Pitivi, che per semplici lavori va benone.
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