giovedì 14 giugno 2012

Popstation su Ubuntu. I giochi PSX sulla PSP

Per convertire i giochi della PSX in un formato riconoscibile dalla PSP, si possono utilizzare programmi tipo PSX2PSP tramite wine; vediamo comunque le alternative.

GTKPopstation e' un frontend minimale, che tramite alcuni semplici passaggi permette di convertire i propri giochi PS1.
  • Per prima cosa dobbiamo procurarci l'immagine del cd (o crearla a partire dall'originale), e selezionarla nel campo "CD Image File".
  • Specificare il livello di compressione (da 0 a 9). Un valore alto determina una maggior compressione del file, ma potrebbe influire negativamente sulle prestazioni e la compatibilita'.
  • Selezionare il GameCode corrispondente dalla lista. Se si vuole modificare  la lista dei codici, inserendone di nuovi o cancellando quelli che non servono, basta editare il file psx.db contenuto nella directory /data.
  • Specificare la directory di output, dove verra' salvato il file EBOOT.PBP
  • Cliccare il pulsante Convert.
Una volta copiato il file generato sulla PSP, nella directory GAME/NomeDelGioco, questo sara' visibile (e giocabile) con un'icona di default.
Le icone e le immagini visibili nel menu della PSP, sono personalizzabili utilizzando alcune convenzioni.
Va creata una directory /gtkpopstation nella propria /home, che si traduce in un comando del tipo:
mkdir ~/gtkpopstation

I file che vanno creati in questa directory hanno le seguenti specifiche tecniche:
  • ICON0.PNG (144x80) E' l'icona tramite la quale si seleziona il gioco.
  • PIC1.PNG (480x272) L'immagine di sfondo che appare quando si seleziona l'icona.
  • PIC0.PNG (310x180) E' il rettangolo bianco trasparente con eventuali informazioni sul gioco.
  • SND0.AT3 (4 KHZ) E' la musica di sottofondo quando si seleziona il gioco. La dimensione massima e' di 490Kb (50sec.)

giovedì 7 giugno 2012

Rotazione dello schermo su Unity

Con l'avvento di Unity, non e' piu' possibile aggiungere applicazioni nella barra superiore e questo e' particolarmente fastidioso, ma sopperibile in certa misura utilizzando le quicklist.

In particolar modo le preferenze del monitor, potevano essere accessibili tramite icona nella barra superiore da cui si poteva scegliere anche l'orientamento dello schermo tramite tasto destro.
Per ottenere un comportamento simile dobbiamo creare un nuovo lanciatore, con relativa quicklist.

Xrotate, e' un lanciatore che permette di richiamare la finestra dei settaggi dello schermo e (tramite tasto destro) modificare l'orientamento dello schermo.

L'archivio contiene due file; l'immagine va copiata in ~/.local/icons mentre il file .desktop va copiato in ~/.local/applications, ora basta trascinare quest'ultimo file nella barra di unity e avremo i comandi per la rotazione dello schermo a portata di mouse.

Quando si ruota lo schermo non vengono convertite automaticamente le coordinate di puntamento e quindi si avra' un fastidioso disallineamento nell'utilizzo del puntatore. Per ovviare a questo problema si puo' affidare il lavoro di conversione a WacomRotate.

Download:

giovedì 24 maggio 2012

Tupi, supporto tablet e nuove funzionalita'

Tupi, per chi non lo conoscesse e' un fork di KToon, in questi ultimi tempi, il suo unico sviluppatore (Gustav Gonzales) ha apportato diverse miglioramenti e sviluppato nuove funzionalita'.
Introduce la modalita' Storyboard, tramite la quale si puo' editare ed esportare una bozza delle varie scene con relative descrizioni.
E' stata completamente rivista la modalita' fullscreen, completamente rinnovata. Infatti, ora e' presente sulla sinistra una dock verticale, da cui si possono selezionare alcuni dei comandi principali, oltre a due frecce tramite cui poter navigare avanti e indietro tra i frame dell'animazione.

In questi giorni e' stata avviata anche una campagna di finanziamento del progetto per lo sviluppo del supporto alle tavolette grafiche di cui lo strumento Scheme, presente a livello sperimentale, rappresenta un primo approccio permettendo di tracciare un tratto completamente vettoriale.

http://www.goteo.org/project/tupi-magia-2d/home
www.maefloresta.com

domenica 20 maggio 2012

FS-UAE 1.3.9beta e launcher - Emulazione Amiga su Linux, Window e Mac.

Lo sviluppo di FS-UAE procede senza sosta, implementando funzionalita' originali, che rendono unico questo emulatore Amiga.
Finalmente e' stata inclusa un'interfaccia grafica (FS-Launcher) per il settaggio delle configurazioni, che per ora permette di modificare soltanto i parametri principali.


Un'interessante opzione che e' stata introdotta  dalla versione 1.3.8, e' la gestione dei temi grafici, che possono essere integrati con la visualizzazione dei led di stato (disk-drive, power, etc).


 




FS-UAE: Emulatore Amiga su Linux, Window, MacOSx


mercoledì 16 maggio 2012

GIMP2.8 su ubuntu11.10

Per installare il tanto atteso GIMP2.8, utilizzando Ubuntu11.10, si possono avere diversi problemi, infatti da molti viene indicato un PPA non ufficiale che avverte di possibili malfunzionamenti su Oneiric. Malfunzionamenti causati dal backport di alcune librerie.

sudo add-apt-repository ppa:otto-kesselgulasch/gimp
sudo apt-get update && sudo apt-get install gimp

Installando questi PPA, su Ubuntu12.04 non ci sono controindicazioni, mentre sulla 11.10, si verificano strani comportamenti, come il mancato funzionamento di Shotwell e del visualizzatore di immagini predefinito.

Si puo' quindi tranquillamente provare l'ultima versione di GIMP, e ripristinare le condizioni precedenti:

sudo apt-get install ppa-purge
sudo ppa-purge ppa:otto-kesselgulasch/gimp

lunedì 14 maggio 2012

Shotwell, gestire i riferimenti cronologici EXIF.

Shotwell e' un ottimo gestore di immagini, in grado di gestire in maniera non distruttiva il proprio archivio di foto, attraverso l'utilizzo dei dati EXIF.
Nel momento in cui si scatta una foto, vengono scritti assieme all'immagine, dei dati riguardanti lo scatto; in particolare Shotwell utilizza i dati riguardanti la data e ordinera' l'archivio cronologicamente.
Il problema si pone, nel momento in cui, per svariate ragioni, alcune immagini non hanno nessun riferimento cronologico, quindi verranno catalogate in una cartella "No Event".
A questo punto e' possibile modificare la data e l'orario, selezionando le immagini e dal menu Photos->Adjust date & time creare un nuovo evento dal menu Events.





Per rendere permanenti le modifiche dei metadati, si deve mettere un flag nell'opzione Metadata, a cui si puo' accedere tramite il menu Edit->Preferences.

In questo modo, anche altri programmi che si basano sulle informazioni EXIF, saranno in grado di visualizzare correttamente le immagini che sono state modificate tramite shotwell.







giovedì 15 marzo 2012

Linux, eBook e il formato DRM

Gli eBook, sono stati una grande rivoluzione, certo. Ma pensare di sostituire il supporto cartaceo con quello elettronico, porta con se diversi problemi. La prima considerazione riguarda il prezzo, che risulta troppo alto mentre il secondo problema (ben piu' grave e suboardinato al primo) di ordine pratico.
Infatti prima di effettuare un'acquisto e' bene assicurarsi riguardo alla protezione applicata all'eBook, che puo' inficiarne la fruizione.
In particolare se l'eBook ha una protezione DRM, non puo' essere copiato e trasferito in modo agevole tramite i metodi convenzionali, si puo' fruire su di un massimo di 6 dispositivi  e su Linux l'unica alternativa possibile, e' affidarsi a Wine, per eseguire il DigitalEditions di Adobe.
Date questa premesse, se avete acquistato un eBook protetto da DRM, una volta fatto il download, vi ritroverete solo un file di una manciata di byte con estensione .acsm.
Questo file, infatti non contiene il nostro ebook, ma solo alcune informazioni di tracciabilita' che verranno gestite dal DigitalEdition che si occupera' del download dell'eBook vero e proprio.


Quindi dopo aver installato wine, ci rechiamo sul sito di Adobe, per effettuare il download di Digital Editions, ma incontriamo il primo ostacolo:
Il nostro sistema non viene riconosciuto come adatto alla fruizione di documenti DRM, e non viene indicata nemmeno una procedura alternativa.....ad ogni modo cliccando sul link "Installation TechNote" si puo' avviare manualmente il download dell'eseguibile.
ecco il link diretto:
 Adobe Digital Editions 1.7.2 for Windows
NB: se non dovesse funzionare il link sopra:
 Adobe Digital Editions 1.7.2.zip
 Ora siamo in grado di installare Digital Editions, ed una volta avviato ci troviamo davanti al secondo ostacolo: ci viene richiesto un login, infatti ci si deve prima registrare sul sito di Adobe, ottenendo l'attivazione dell'account.
Una volta attivato l'account ed eseguito il login,  ci troviamo davanti ad un terzo ostacolo, infatti tramite il menu Library->Add item to Library, si possono caricare eBook in formato PDF ed ePUB, ma per caricare il nostro file in formato .acsm?

Il modo piu' semplice e' trascinare il file .acsm dalla directory di nautilus, sulla finestra di Digital Editions. Ed in questo modo, finalmente siamo in grado di leggere i contenuti acquistati.
Buona lettura.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...