Shotwell e' un ottimo gestore di immagini, in grado di gestire in maniera non distruttiva il proprio archivio di foto, attraverso l'utilizzo dei dati EXIF.
Nel momento in cui si scatta una foto, vengono scritti assieme all'immagine, dei dati riguardanti lo scatto; in particolare Shotwell utilizza i dati riguardanti la data e ordinera' l'archivio cronologicamente.
Il problema si pone, nel momento in cui, per svariate ragioni, alcune immagini non hanno nessun riferimento cronologico, quindi verranno catalogate in una cartella "No Event". A questo punto e' possibile modificare la data e l'orario, selezionando le immagini e dal menu Photos->Adjust date & time creare un nuovo evento dal menu Events.
Per rendere permanenti le modifiche dei metadati, si deve mettere un flag nell'opzione Metadata, a cui si puo' accedere tramite il menu Edit->Preferences.
In questo modo, anche altri programmi che si basano sulle informazioni EXIF, saranno in grado di visualizzare correttamente le immagini che sono state modificate tramite shotwell.
Il miglior video editor open source?
Sicuramente Kdenlive. E' un software completo, ....
ma se tentate di installarlo dal software center di Ubuntu11.10 l'operazione non andra' a buon fine, per problemi di dipendenze. Un metodo che viene indicato sul sito ufficiale, e' quello di affidarsi al ppa sunab:
Sfortunatamente, testandolo sul mio sistema, Kdenlive e' inutilizzabile dato che va in blocco molto spesso. Quindi, aspettando la prossima versione di Ubuntu, non rimane altro che affidarsi a Pitivi, che per semplici lavori va benone.
Alla partenza del programma ci troveremo con un progetto vuoto. Selezioniamo una immagine da aggiungere tramite l'icona "Add files" in Project.
L'immagine verra' visualizzata in un miniatura nella parte in alto dello schermo (timeline). La miniatura indica diverse proprieta' riguardo alla slide appena inserita; proprieta' che possono essere modificate tramite un doppio click in una delle quattro zone in cui e' divisa la raffigurazione.
In questo caso facciamo un doppio click sull'immagine e si aprira' una finestra "slide properties"
La finestra "slide properties" e' simile alla precedente, ma in questo caso le miniature nella parte in alto dello schermo, rappresentano dei key frame. Quindi passiamo ad editare il primo frame selezionando l'icona della foto con sovraimpresso un pennino.
Si aprira' un'altra finestra, in cui possiamo "ritagliare" la parte di immagine che vogliamo sia visibile all'inizio della nostra sequenza (in questo caso una carrellata orrizzontale)
Torniamo alla "slide properties" e aggiungiamo un secondo frame, tramite l'icona del foglio con il segno piu' verde, ed andiamo a fare una nuova inquadratura
In questo caso ci spostiamo nella parte destra dell'immagine, ma nulla ci vieta di inquadrare un determinato particolare, in modo da creare una carrellata con zoom
Bene, ora nella finestra principale del programma, la slide che abbiamo appena editato, porta sovraimpressa l'immagine di una lente di ingrandimento, che segnala appunto che per questa slide ci sono delle impostazioni di tipo ken burn, e non resta che premere play nella parte in basso per vedere un preview.
Il panorama slideshow maker su Linux, non e' certo roseo; esistono diversi progetti interessanti e con buoni spunti ma nessuno e' soddisfacente.
Smile era un progetto interessante, anche se utilizzava un'interfaccia non proprio user-frendly, ma lo sviluppo si e' interrotto con la versione 1.0
Imagination ha diverse limitazioni
PhotoFilmstrip e' veramente facile da usare ma ha un numero molto limitato di transizioni
Videoporama, quest'ultimo progetto e' cresciuto tantissimo nelle ultime versioni ed in effetti questo ffDiaporama, si basa proprio su di esso. Non si puo' parlare di un fork, ma di un progetto a se stante dato che e' stato completamente riscritto utilizzando le librerie QT.
Per provare la versione 1.0Beta, la si deve compilare seguendo le istruzioni: http://ffdiaporama.tuxfamily.org/en/Download-Compil_Ubuntu.php
mentre sono disponibili gli eseguibili per Ubuntu 10.10/11.04 e Fedora14-15 in versione 0.99Alpha4: http://ffdiaporama.tuxfamily.org/en/Download.php
Il programma e' semplice se si vogliono mettere in seguenza delle semplici immagini; si scelgono le transizioni, le durate, il sottofondo musicale, si renderizza e otteniamo il nostro video.
ffDiaporama permette molto di piu', pero' ci si deve impegnare a fondo per poter utilizzare tutti gli strumenti che mette a disposizione.
Vediamo brevemente alcune caratteristiche:
Una cosa molto importante: il preview in realtime.
Una nutrita serie di transizioni che comprendono zoom, slide, push, luma-bar, luma-clock, luma-checker, luma-snake. Le anteprime delle transizioni sono animate in miniature utilizzando l'immagine corrente e quella precedente, cosi' da aver ben chiaro l'effetto desiderato.
Le slide possono contenere immagini, testi, video a cui possono essere applicati i classici filtri.
Si possono creare animazioni delle slide utilizzando l'effetto Ken burns.
Unica pecca e la mancanza di un preview nella scelta dei file, per il resto basta dare un'occhiata al video presente nella home page del progetto per rendersi conto delle potenzialita' del programma. Home page
Fino ad ora non avevo mai utilizzato shotwell per catalogare le foto, dato che avevo avuto brutte esperienze con F-Spot. Utilizzando Shotwell con la nuova macchina fotografica (una Olympus VR-310), non ci sono particolari problemi, la periferica viene rilevata non appena la si collega, chiedendo conferma se si vuole aprire con il gestore di foto predefinito, e vengono visualizzate tutte le anteprime, che possono essere sincronizzate selettivamente, riconoscendo se delle immagini sono state scaricate precedentemente.
Bello! Il problema arriva nel momento in cui siano presenti dei video, che non vengono sincronizzati, ne riconosciuti.La versione di Shotwell installata con Ubuntu10.10, e' la 0.7.2, ma la gestione dei video e' supportata solo dalla 0.8.0, quindi aggiungendo i PPA ufficiali aggiorneremo il sistema con la versione piu' recente (al momento la 0.9.3):
Pitivi, editor video non lineare, prende il posto di Gimp, nell'installazione di Ubuntu. Questa notizia ha dato vita a diversi flame su vari forum, in cui le discussioni erano incentrate sulla scelta di togliere un mostro sacro (GIMP) al posto di un'editor video non all'altezza. Lo scenario degli editor video su Linux, e' in continua evoluzione, senza pero' (purtroppo) arrivare a livelli soddisfacenti. In particolare in ambiente Gnome, si distinguono due programmi: Pitivi, editor di vecchia data, dallo sviluppo altalenante, riscritto e arrivato ora in versione usabile; OpenShot, editor giovane e dallo sviluppo veloce e costante (almeno sino ad ora). In particolare quest'ultimo ha ricevuto sempre piu' credito, dal fatto che e' gia' in grado (al contrario di Pitivi), di gestire le transizioni e gli effetti. Li ho provati entrambi e devo dire che il vincitore e'..........Pitivi.
Pitivi e' in grado di gestire qualsiasi formato visualizzabile con Totem (dato che si appoggia a Gstreamer), e' stabile, e ha una gestione modulare dei plugin (anche se ancora non ne esistono). E' in grado di visualizzare le waveform, (eventualmente escludibili) e gestisce i keyframe (per ora soltanto per la parte audio). Al momento sono supportate solo semplici operazioni di editing come il trimming e la gestione delle clip (move, ripple, shift). Non sono supportate le transizioni e gli effetti, che saranno disponibili solo a partire dalla prossima versione. Nel menu' Progetto e' presente la voce Cattura screencast, che pero' non ho potuto provare perche' a quanto pare deve essere installato anche Istanbul (programma di recording desktop). Tutto sommato sono rimasto favorevolmente impressionato, e compilando la versione in sviluppo ci sono gia' diverse novita'.
La versione presente nei repository ufficiali e' la 0.13.3 e la si puo' installare da Synaptic o da terminale: sudo apt-get install pitivi
Il problema si presenta all'inserimento di un DVD nolegiato o comprato, in quanto i contenuti sono criptati con algoritmi non di publico dominio.
Ubuntu, in quanto distribuzione completamente open, non mette a disposizione dell'utente nessun sistema (di default), che utilizzi driver o librerie non-free. Per utilizzare librerie commerciali, esiste il repository medibuntu, in cui convergono driver e librerie di formati propietari.
Piu' semplicemente si puo' installare il pacchetto libdvdread4 al cui interno e' presente uno script che installera' il pacchetto libdvdcss2. E anche consigliabile installare libdvdnav4 se si vuole la gestione dei menu; in soldoni i comandi da eseguire sono:
Il Content Scrambling System, o CSS, e' un sistema di criptazione a 40bit dei dati video, sviluppato da Matsushita nel 1996.
Il CSS cripta i contenuti del DVD-video tramite un metodo a doppia chiave di cifratura. In pratica ogni modello di lettore DVD, ha un codice assegnato, che viene combinato con la chiave di cifratura memorizzata in un'area riservata del disco, da cui con un'apposito algoritmo si ricava la chiave di lettura, che permette di guardare il dvd senza artefatti.
Questo algoritmo, cosi' come le chiavi assegnate ai lettori-dvd, non sono (o meglio non erano) di publico dominio; ma allo stato attuale delle cose esistono una miriade di software in grado di aggirare il css, tanto che l'argoritmo deCSS e' distribuito con licenza open source.
Cercavo un programma simile a memoriesontv.....e l'impresa si e' rivelata piu' difficile del previsto. Innanzitutto per chi non lo conoscesse, memoriesontv e' un programma per window, che permette di manipolare una sequenza di foto, inserendo delle transizioni tra una e l'altra, accompagnate da una colonna sonora, e poi esportare il tutto su dvd.
Punto di forza del programma e' la gestione del pan-zoom sulle foto (caratteristica raramente riscontrabile in programmi per slideshow). Pur essendoci svariate soluzioni alternative per linux, purtroppo i progetti piu' interessanti sono al di fuori della portata di un utente medio, dato che non esistono interfacce grafiche e si deve fare tutto tramite script.