Il problema si presenta all'inserimento di un DVD nolegiato o comprato, in quanto i contenuti sono criptati con algoritmi non di publico dominio.
Ubuntu, in quanto distribuzione completamente open, non mette a disposizione dell'utente nessun sistema (di default), che utilizzi driver o librerie non-free. Per utilizzare librerie commerciali, esiste il repository medibuntu, in cui convergono driver e librerie di formati propietari.
Piu' semplicemente si puo' installare il pacchetto libdvdread4 al cui interno e' presente uno script che installera' il pacchetto libdvdcss2. E anche consigliabile installare libdvdnav4 se si vuole la gestione dei menu; in soldoni i comandi da eseguire sono:
sudo apt-get install libdvdread4 libdvdnav4
sudo /usr/share/doc/libdvdread4/install-css.sh
Il Content Scrambling System, o CSS, e' un sistema di criptazione a 40bit dei dati video, sviluppato da Matsushita nel 1996.
Il CSS cripta i contenuti del DVD-video tramite un metodo a doppia chiave di cifratura. In pratica ogni modello di lettore DVD, ha un codice assegnato, che viene combinato con la chiave di cifratura memorizzata in un'area riservata del disco, da cui con un'apposito algoritmo si ricava la chiave di lettura, che permette di guardare il dvd senza artefatti.
Questo algoritmo, cosi' come le chiavi assegnate ai lettori-dvd, non sono (o meglio non erano) di publico dominio; ma allo stato attuale delle cose esistono una miriade di software in grado di aggirare il css, tanto che l'argoritmo deCSS e' distribuito con licenza open source.
Visualizzazione post con etichetta slideshow. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta slideshow. Mostra tutti i post
mercoledì 21 ottobre 2009
giovedì 23 aprile 2009
Smile non smette mai di sorprendermi.
Nuova versione per questo programma , che crea tante aspettative tra gli utenti linux.
Lo sviluppo di questo software, che ricordo e' portato avanti da una sola persona, prosegue ad un ritmo incessante, quindi sicuramente un progetto da tenere d'occhio.
In questo momento ho scaricato la versione 0.9.3.
Per installarla, scompattiamo la tarball, poi nella directory di smile diamo un:
sudo make smile.pro
si avviera' la compilazione, che in modo verbose produrra' un sacco di righe di testo incompresibile ed al termine della quale, si potra' finalmente lanciare il programma con un:
./smile
Qui di seguito un elenco delle note negative:
Il sistema di preview e' lento, e quindi non si ha una reale visione del risultato finale.
Le transizioni di base, se si eccettuano quelle luma, sono praticamente inesistenti: si ovvia a questa mancanza sfruttando le trasformazioni in combinazione ai keyframe.
Questo purtroppo non e' la stessa cosa, infatti non e' possibile in alcun modo collegare lo slide precedente con quello sequente.
Lo sviluppo di questo software, che ricordo e' portato avanti da una sola persona, prosegue ad un ritmo incessante, quindi sicuramente un progetto da tenere d'occhio.
In questo momento ho scaricato la versione 0.9.3.
Per installarla, scompattiamo la tarball, poi nella directory di smile diamo un:
sudo make smile.pro
si avviera' la compilazione, che in modo verbose produrra' un sacco di righe di testo incompresibile ed al termine della quale, si potra' finalmente lanciare il programma con un:
./smile
Qui di seguito un elenco delle note negative:
Il sistema di preview e' lento, e quindi non si ha una reale visione del risultato finale.
Le transizioni di base, se si eccettuano quelle luma, sono praticamente inesistenti: si ovvia a questa mancanza sfruttando le trasformazioni in combinazione ai keyframe.
Questo purtroppo non e' la stessa cosa, infatti non e' possibile in alcun modo collegare lo slide precedente con quello sequente.
Etichette:
slideshow
lunedì 16 febbraio 2009
Videoporama
Homepage
Dipendenze da soddisfare sono:
python qt4
ffmpeg
mjpegtools
sox
mplayer (opzionale)
esiste anche un file .deb sui repository debian, pacchettizati alla versione 0.6
Una volta scaricato e scompattato la tarball, basta installarlo:
sudo python setup.py install
ed eseguirlo
videoporama
Dipendenze da soddisfare sono:
python qt4
ffmpeg
mjpegtools
sox
mplayer (opzionale)
esiste anche un file .deb sui repository debian, pacchettizati alla versione 0.6
Una volta scaricato e scompattato la tarball, basta installarlo:
sudo python setup.py install
ed eseguirlo
videoporama
Etichette:
slideshow
domenica 4 gennaio 2009
smile. slideshow facile per linux

Ho provato Manslide, che pero' e' afflitto da un bug che lo rende inutilizzabile, a meno di artifizi piu' o meno macchinosi; (un enorme quadrato nero invade la parte di schermo adibita alle impostazioni di partenza del programma).
Poi ho scoperto che Smile e' la versione successiva di manslide.
La maggior parte dei programmi sono dei front-end che danno in pasto vari parametri a programmi che altrimenti funzionerebbero solo tramite riga di comando; quindi la prima cosa e' controllare se suddetti programmi funzionano a dovere.
Le dipendenze di Smile sono:
qt >= 4.4
sox >= 14.0.0
mplayer/mencoder
ImageMagick
Alla prima prova che ho effettuato, Smile (la versione che ho installato e' la 0.8.8), si e' piantato durante il rendering finale, nella generazione della parte audio (senza peraltro alcuna notifica). Questo problema dovrebbe essere legato alla corretta installazione di SoX.
Nel mio caso la situazione si e' risolta da sola, in quanto la mia versione di ubuntu e' la intrepid, ed in un'upgrade di routine, mi e' stato upgradato anche SoX, e relative librerie.
Nel caso utilizziate Hardy, e aveste dei problemi, potete provare a seguire queste indicazioni.
Una panoramica del programma:
Il programma si presenta in una veste abbastanza intuitiva, ed e' equipaggiato con un selezione di effetti abbastanza ampia.
Purtroppo pecca in una certa lentezza interpretativa delle azioni dell'operatore, restituendo il risultato a video con un certo gap temporale ed anche il preview dello slide non e' ad un framerate reale, ma leggermente piu' lento. Nonostante queste pecche (ed ad una non proprio intuitiva metodologia di gestione dei keyframe) il programma promette bene, e gia' cosi' puo' essere produttivo per piccoli progetti.
Etichette:
slideshow
Iscriviti a:
Post (Atom)